Di cui uno pagato 25 euro. E' ufficiale: sono un genio.
Strawberry Fields
mercoledì 4 settembre 2013
martedì 3 settembre 2013
#8 - E il giorno in cui Harry Potter mi impedì di comprare un rossetto
Dritta da "L'alba dei morti viventi", chi non muore si rivede.. e se era morto, è meglio che vi mettiate a correre!
'Or aim to the head'
mercoledì 3 aprile 2013
#7 - Versatile & Liebster Awards
Buonasera a tutte! ❤
Con questo post spezzo la catena di recensioni, e mi occupo di due awards che mi sono stati assegnati dalla gentile Giù di A view on..!
Regole:
- elencare 7 mie caratteristiche
- premiare altri 15 blog con meno di 200 follower
- seguire il blog di chi ti ha premiato
Dunque, l'ultima regola è già soddisfatta in quanto seguivo con piacere Giù da prima che mi assegnasse l'award! ^^ Per quanto riguarda la prima, cercherò di non essere ripetitiva visto che un assaggio di me già l'ho dato con il post di presentazione e con il Liebster Award assegnatomi da Misato-san!
1. Sono una di quelle persone a cui i bambini in genere non piacciono, ma per un caso della vita mi sono ritrovata a fare la babysitter, e a detta della mamma dei bambini in questione me la cavo bene.
2. Odio anche insegnare, perchè manco di pazienza (anche se non lo dò a vedere e non aggredisco i poveretti a cui insegno XD) e odio profondamente ripetermi. Nonostante ciò per altri casi della vita mi sono ritrovata a dover fare anche questo..
2. Uno dei miei guilty pleasures è la serie di romanzi "I love shopping" ("Shopaholic" in originale) di Sophie Kinsella. A differenza di tante persone non riesco a trovare antipatica la protagonista, e il tutto mi fa ridere a crepapelle!
3. Nei primi anni di frequentazione, Venezia non mi piaceva granchè. Ora ci vorrei vivere per sempre.
4. Per ironia della sorte (di nuovo!!), non ho mai imparato nuotare, e anzi, ho paura dell'acqua.
5. Berrei cappuccino a tutte le ore.
6. La caffeina non ha alcun effetto evidente su di me. Non mi ha mai tenuta sveglia, neanche quando ho cominciato a bere caffè da adolescente.
7. Non sono mai stata in alcun paese straniero a parte la Francia (e la Svizzera di passaggio per andare in Francia, appunto)
Assegno l'award a:
1. Pinkalicious
2. A colourful mess3. The taste of ink
6. Chacun cherche son cat
E non riesco ad aggiungerne altri, Samia l'ha già fatto.. Tra l'altro, non c'entra un tubo, ma guardando quanti followers hanno i blog che seguo, mi sono accorta che Vanilla Bourbon non solo non è tornata, ma ha anche cancellato il suo blog!! ç___ç Fino a poco tempo fa c'era ancora.. Tristezza infinita, spero se la passi bene.. Ho comprato parecchi prodotti con cui mi sono trovata bene, grazie a lei, e mi spiace non leggere più suoi post e non poter consultare le sue passate recensioni! Se qualcuno ha qualche notizia su di lei, mi faccia sapere per favore!
Sempre assegnato da Giù! ❤
Le regole sono:
- dire 11 cose a random su di me
- rispondere a 11 domande fatte da chi mi premia
- premiare altri 11 blog
Oddio, altre 11 cose XD Dopo questi award l'etere saprà più cose su di me di mia madre, ma comunque.. XD
1. Ho una sfilza di mariti virtuali piuttosto lunga. Realmente esistenti o di carta o di celluloide, non faccio razzismo a riguardo.
2. Una volta pensavo ho detto a un'amica che ammiravo Matthew Bellamy perchè lo consideravo un musicista di tutto rispetto, e non come quei pirla che distruggono gli strumenti musicali sul palco. Dopodichè ho scoperto che lui aveva tipo il record di chitarre distrutte in un tour.. ^^;;;;
3. Non capisco le persone che pensano sia un'eresia o un'esagerazione mettere un rossetto fucsia alle 8 del mattino in metropolitana a Roma (cit.). Non vedo la correlazione orario-colore del rossetto. O comunque orario-tipo di trucco in generale. Ognuno è libero di pensarla come vuole, eh. Dico solo che I don't get it.
4. Spesso mentre sono al pc, invece di avere musica in sottofondo, ho uno dei miei film o serie tv preferite come sottofondo. Rigorosamente in lingua originale.
5. Sono polemica, cerco di trattenermi ma non sempre mi riesce.
6. Sono cristiana credente e penso che Gesù fosse rock nell'anima, ma sono profondamente anti-clericale.
7. Sono, ahimè, una spendacciona.
8. Come suonerie del cellullare ho la sigla di Doctor Who per le chiamate (versione 2008), il suono del Tardis per Whatsapp, "Allons-y!" e "Allons-y Alonso!" pronunciate dal Tenth Doctor rispettivamente per le notifiche delle e-mail e dei messaggi privati su Facebook, infine la risata sadica di Shizuo Heiwajima per gli sms/mms.
9. Colleziono figure in pvc.
10. Un altro mio guilty pleasure: Real Time. Gordon Ramsay e le trasmissioni sugli abiti da sposa in particolare. Mi diverte un sacco guardare anche Enzo e Carla. Clio mi annoia un po'. Cioè, la sua trasmissione, non lei.
11. L'imitazione di Crozza di Joe Bastianich in Bastard Chef mi fa rotolare dalle risate, e non posso fare a meno di citare "Vuoi che muoro?" o "Mi stai diludendo" quando l'occasione buona si presenta.
Risposte alle domande che ha posto Giù:
1. Il prodotto make-up che hai comprato più volte?
Ancora nessuno.
2. L'abitudine beauty che tu non hai?
Una manicure regolare. Perlopiù taglio le unghie quando ne hanno bisogno e le limo se mi si attaccano ai vestiti, o si rompono, o si sfogliano, but not on regular basis
3. Colore nel make-up che non usi
Nessuno.
4. Cosa ne pensi dello shatush?
Ho dovuto googlarlo *cough* Bello, mi piacerebbe farlo se avessi dei capelli decenti, ma madre natura ha deciso altrimenti.
5. La tua passione più strana?
Credo possa essere considerata tale il collezionismo di figure in pvc di cui accennavo sopra.
6. Telefilm preferito?
Doctor Who
7. Gruppo musicale preferito?
I Muse, da tempo immemore
8. Album preferito?
Absolution, dei Muse (manco a dirlo).
9. Il concerto che più di altri ti ha colpito?
Mai stata ad un concerto, se escludiamo cose da fiera di paese..
10. Un gruppo/cantante che proprio non sopporti?
Hilary Duff, da quanto ha commesso il sacrilegio di trasformare una delle mie canzoni preferite ever, Personal Jesus, in una canzone da mignotta. #sorry-I'm-not-sorry
11. La colonna sonora migliore?
Trilogia de Il signore degli Anelli e anime di Death Note.
Domande a cui le premiate dovranno rispondere (beware la mancanza di fantasia):
1. Se potessi scegliere una lingua (che non sia l'inglese perchè è troppo ovvio U_U), da saper parlare come un madrelingua oltre all'italiano, quale sceglieresti?
2. Preferisci il corsivo o il stampatello,e perchè?
3. In cosa spendi i tuoi soldi meno volentieri, bollette et similia a parte?
4. Un tuo guilty pleasure è..?
5. Se potessi avere un talento in un qualsiasi campo, che talento sceglieresti?
6. Una voce che ti fa sognare (domanda censurata)?
7. Durante il giorno, quanto sogni ad occhi aperti?
8. La professione che non vorresti mai esercitare?
9. La cover di una canzone che ti piace più dell'originale?
10. Cercando di essere obiettiva con te stessa: quando chiedi un consiglio lo segui o alla fin fine tendi a far comunque di testa tua e nei consigli altrui cerchi più una rassicurazione che un'alternativa?
11. After all this time?
Ok, chiunque risponderà nel modo corretto all'ultima domanda, sappia che vincerà un salto in braccio da parte mia.
Olè, nominations senza lo sbarramento del numero degli iscritti (sì, mi piace vincere facile)!
1. Pinkalicious
7. Chacun cherche son cat[w il copia e incolla]
9. A lost girl
10. Soffice Lavanda
11. Make-up pleasure
Ok, vado a spammare i blog delle gentil donzelle di cui sopra, facendo un copia-incolla selvaggio dello stesso commento. Good night, folks!
mercoledì 20 marzo 2013
#6 - IMHO: Neve Cosmetics Natural Mascara - Occhioni
Benvenute al secondo appuntamento con IMHO, l'angolo delle mie recensioni (faccio molto presentatrice televisiva così..)!
Questa volta ho scelto di parlare del Natural Mascara Occhioni di Neve Cosmetics in quanto prodotto che mi soddisfa, al contrario del quello precedentemente recensito, e perchè lo utilizzo quotidianamente sin da Natale 2012, il che significa che ho avuto parecchio tempo per utilizzarlo studiarlo.
MARCA: NEVE COSMETICS
PRODOTTO: Natural Mascara 'Occhioni' in #01 Mineral Black [unico colore esistente al momento]
PREZZO: Euro 12,50 [anche se io l'ho pagato Euro 9,87 grazie all'offerta lancio] per 10,5 ml di prodotto
SEGNI PARTICOLARI: Made in Italy, Vegetarian & Cruelty Free
'Occhioni', il cui nome ridicolo si traduce fortunatamente in un prodotto ben formulato, è un mascara dall'effetto costruibile, consente cioè di avere un look naturale o più carico e drammatico a seconda di quanto se ne va ad applicare. (sì, so che lo sapete, ma un piccolo cappello ci sta). Il nero non è fra i più intensi, ma è ben pigmentato.
La consistenza è piuttosto secca, penso una della più secche che abbia mai visto in un mascara. Questo però non compromette le sue prestazioni: non incolla fra loro le ciglia, e non crea grumi. Questa sua caratteristica, inoltre, aiuta la sua costruibilità in due maniere: la prima, che non è necessario aspettare per dare la seconda e/o la terza passata, contraendo così i tempi di applicazione; la seconda, è l'effetto volumizzante che risulta così modulabile, dato che il prodotto non si attacca tutto subito alle ciglia. Senza contare che i rischi di sporcarsi e rovinare il trucco occhi è limitato, cosa che rende felice un'imbranata come me XD e lo rende di più semplice utilizzo sulle ciglia inferiori. Inoltre, anche dopo le tre passate, si presta bene all'aggiunta di un ulteriore top coat (talvolta, quando voglio un effetto ancora più drammatico, applico il top coat allugante della Kiko). Per quanto riguarda il "mantenere le ciglia sane e flessibili", posso dire che le mie ciglia non risultano rovinate dall'utilizzo quotidiano del mascara: ho continuato a perderne solo qualcuna ogni tanto, come prima. Devo precisare però che curo le mie ciglia mettendo l'olio di ricino tutte (*cough* quasi *cough*) le sere. Anche la promessa di flessibilità viene mantenuta, anche dopo le tre passate le ciglia non risultano rigide e anzi trovo che il mascara abbia anche un gradevole seppur limitato effetto incurvante. Lo scovolino cattura anche le ciglia più corte, come da descrizione della casa madre, ed anche questo è un punto a suo favore per quanto riguarda l'utilizzo sulle ciglia inferiori.
Personalmente, amo l'effetto drammatico sempre e comunque. Forse complice il fatto che non ho delle ciglia particolarmente lunghe e folte di natura (le definirei piuttosto normali, senza infamia né lode), non trovo risulti mai eccessivo su di me (e se anche lo trovassero gli altri, chissenefrega XD). Non che da una prima passata non si noti già un miglioramento: l'effetto è naturale sì, ma le ciglia si aprono a ventaglio, sono già lievemente più incurvate e inspessite, quindi non si può dire che sia come esser senza (anche perchè, dico io, allora tanto vale risparmiare i soldi e non metterselo, il mascara). Per me però non è abbastanza, quindi quotidianamente procedo con le tre passate. Ciò comporta i primi due piccoli difetti di questo prodotto: il primo, che non fa per chi è sempre di fretta e vuole comunque un effetto intenso. Non è il tipo di mascara che si indossa in pochi secondo dando l'effetto ciglia finte. Seppur non sia necessario aspettare fra una passata e l'altra, come dicevo sopra, la sua applicazione mi porta comunque via un paio di minuti. Il secondo, è che quindi si consuma più prodotto, anche se ciò è ricompensato dalla quantità piuttosto abbondante contenuta, che ha raggiunto tranquillamente i tre mesi solitamente consigliati per cambiare il mascara, ma che non so se raggiungerà i 6 mesi suggeriti dalla data di scadenza dall'apertura. Per quanto mi riguarda, non è mia abitudine cambiare mascara fino al suo termine, posto il fatto che non si secchi o non mi dia fastidio agli occhi. Occhioni mi dà l'impressione di essersi ulteriormente seccato un pochino dall'apertura, ma le sue prestazioni non sono cambiate, e non presenta traccia degli inesteticissimi frammenti di mascara secco che tendono a cadere sul viso quando un prodotto è ormai da buttare.
La durata è buona, supera tranquillamente la mezza giornata. Dalle 7-8 ore circa in poi, però, tende a sbavare, specie se applicato anche sulle ciglie inferiori, gesto che tenderei a fare quotidianamente, ma che invece si rende necessario di un ulteriore riflessione su quanto io debba stare fuori. Nonostante ciò, non sparisce dalle ciglia, né l'effetto viene volumizzante e incurvante viene meno, semplicemente l'occhio risulta un po' sporco agli angoli e nella palpebra inferiore. Lo struccaggio non risulta eccessivamente difficoltoso, direi sulla media di un qualsiasi altro mascara a buona tenuta e non waterproof. Chiaramente poi dipende da come e con cosa ci si strucca, personalmente uso olio di jojoba e di seguito uno struccante occhi cremoso, inoltre passo un cotton-fioc sulle radici delle ciglia per snidare gli ultimi residui.
Ultimo difetto, riservato solo ai vegani: non è vegan, poichè contiene cera d'api.
Lo ricomprerei? Sì, ho gli occhi piuttosto sensibili e ho effettuato l'acquisto in primis perchè attratta dall'idea di utilizzare un mascara ecobio per salvaguardarli, anche se non ho mai avuto particolari fastidi con gli altri (talvolta è capitato che qualche mascara mi causasse un po' di prurito dopo alcune ore). Non sono certa di farlo semplicemente perchè ce ne sono altri che mi piacerebbe provare XD Ed inoltre ammetto che, nonostante non sia una persona che si fa problemi ad alzarsi 5 minuti prima per aver più tempo da dedicare al trucco, talvolta mi farebbe comodo avere un mascara da "una passata e via", ma trovo sia uno spreco avere un altro mascara aperto solo per le occasioni in cui sono di fretta.
LONG STORY SHORT (✓ = lati positivi,✕ = lati negativi)
✓ Pigmentazione: non è fra i neri più scuri, ma è sufficientemente intenso
✓ Costruibilità: mantiene ciò che promette, la possibilità di avere da un look naturale a uno drammatico
✓ Scovolino: separa bene le ciglia e cattura anche le più corte. Buon effetto incurvante. Ottimo sulle ciglia inferiori
✓ Formula: secca ma che non incolla, non fa grumi, non irrigidisce, consente di applicare un eventuale top coat, sporca poco ed è a prova di imbranati (quale io sono), non comporta tempi di attesa fra una passata e l'altra
✓ INCI verde
✓ Cruelty free
✓/✕ Durata: buona per essere un prodotto dall'INCI naturale, ma non resiste senza sbavature da mattina a sera, specie se applicato sulle ciglia inferiori. L'effetto volumizzante e incurvante tuttavia resiste.
✕ Tempistica: se non si desidera un effetto naturale, è necessario dedicare ben più di qualche secondo all'applicazione
✕ Vegetarian but not vegan: for vegan only, of course
In definitiva, lo trovo un ottimo prodotto, e lo consiglio a chi cerca un mascara con l'INCI verde e dal buon rapporto qualità/prezzo, e a chi ama spaziare da un look con ciglia naturali a look più drammatici, potendolo fare con un prodotto unico. Lo sconsiglio a chi non ha pazienza e/o non ha voglia/tempo di spendere più di pochi secondi per applicare il mascara, a chi ha necessità di una durata impeccabile da mattina presto a sera inoltrata.
giovedì 14 marzo 2013
#5 - IMHO: MAC Lipstick in Boyfriend Stealer [Archie's Girls L.E.]
..................
Ora, il mio onomastico l'ho sempre festeggiato a Novembre.. Certo con tutti i Santi che ci sono, magari sono io l'ignorante e di Sante con il mio nome ve n'è più d'una sul calendario. Peccato che una veloce ricerca su Google mi abbia confermato che oggi non c'è nessun Santo che si chiami come me. Mah. Certo, non che sarei andata a riferirlo alle commesse di Sephora se mi avessero offerto, che so, uno sconto del 20 o del 30. Anche se in realtà non sarei andata a comprare nulla lo stesso, penso.. Resta la perplessità. Comunque, tornando al titolo.. I rossetti MAC sono il mio più grande amore da quando acquistai il primo a inizio estate scorsa, Lady Danger. <3 Al momento ne possiedo 6, di cui uno regalatomi per Natale <3 Quindi, è con la morte nel cuore (sic) che devo oggi fare outing e dire: sì, un rossetto MAC mi ha deluso e non vale i soldi che l'ho pagato. Ma andiamo più nel dettaglio... Allons-y! Avvertenza: se non volete leggere tutti i miei deliri potete passare direttamente alle conclusioni (LONG STORY SHORT), in cui farò un riassunto (sì, ce la posso fare)!
Chiedo scusa per la pessima foto, fatta con il cellulare. Purtroppo ho una vecchia digitale che va ancora a pile, le pile ricaricabili erano scariche (non tengono quasi più la carica, poi), e quindi sono andata di cellulare. Nonchè, ho la mano ferma (sì, la voglia). Non trattandosi di un look comunque penso sia passabile..
MARCA: MAC
PRODOTTO: Veronica Lipstick (Cremesheen) in Boyfriend Stealer
PREZZO: Euro 19,50 (ebbene sì, incredilmente il corner di Venezia non ha ricarico)
SEGNI PARTICOLARI: Limited Edition Spring 2013
One day, stavo passando davanti alla Coin, e al solito ho sbirciato dall'esterno il corner MAC. Gli stand delle L.E. sono sempre rivolti verso la porta, quindi senza entrare è possibile verificare se è arrivata qualche nuova collezione. Fu così che, penso fosse il 1° Marzo, o addirittura il 28 Febbraio, vidi le MUA allestire la Archie's Girl, e così, una volta a casa, memore di essermi fatta scappare Hot Chocolate perchè non mi ero tenuta aggionata, mi informai e mi innamorai di Boyfriend Stealer, che il giorno dopo andai pimpante ad acquistare.
MARCA: MAC
PRODOTTO: Veronica Lipstick (Cremesheen) in Boyfriend Stealer
PREZZO: Euro 19,50 (ebbene sì, incredilmente il corner di Venezia non ha ricarico)
SEGNI PARTICOLARI: Limited Edition Spring 2013
One day, stavo passando davanti alla Coin, e al solito ho sbirciato dall'esterno il corner MAC. Gli stand delle L.E. sono sempre rivolti verso la porta, quindi senza entrare è possibile verificare se è arrivata qualche nuova collezione. Fu così che, penso fosse il 1° Marzo, o addirittura il 28 Febbraio, vidi le MUA allestire la Archie's Girl, e così, una volta a casa, memore di essermi fatta scappare Hot Chocolate perchè non mi ero tenuta aggionata, mi informai e mi innamorai di Boyfriend Stealer, che il giorno dopo andai pimpante ad acquistare.
E tutti vissero felici e contenti? La voglia.
Il colore lo definirei un prugna scuro, o melanzana. Il packaging features Veronica, una delle due contendenti al cuore di Archie. Alcune ragazze sul blog di Temptalia commentavano come il nome non fosse adeguato perchè in genere gli uomini preferisco le labbra nature o i rossetti poco intensi. Io, a parte considerare triste il fatto di indossare un rossetto per compiacere un uomo, credo che l'ispirazione sia un'altra: ovvero l'essenza naughty che sta nell'atto di voler rubare il ragazzo di un'altra, da qui un colore così cupo. Spiegazione che mi piace molto di più. Non è propriamente un colore da giorno, ma visto che la mia vita sociale serale è, per così dire, poco intensa, me ne frego e lo metto anche di giorno. Vedo che non ho ancora spaventato nessuno XD
Scioccamente, ed ingenuamente, ho acquistato Boyfriend Stealer senza provarlo. Sì, lo sono che non bisogna fidarsi, ma sapevo che questo colore mi sarebbe stato bene. E devo dire che ci ho preso in pieno. Il problema di questo rossetto però non è il suo colore, è la formula. E' il mio primo cremesheen, quindi sfortunatamente non ho un termine di paragone, non so se siano le mie labbra che non vanno d'accordo con questo finish, o se è il finish che non va d'accordo con un colore così intenso. Un po' entrambe le cose, la seconda di sicuro. Comunque, il problema di Boyfriend Stealer è che non si stende bene, e non è sufficientemente coprente. Il colore dato direttamente dallo stick si trascina di qua e di là. Con il pennello non si preleva bene, e non si riesce a stenderlo ottenendo una coprenza decente (o comunque, io non ci sono riuscita). Anche tamponandolo, e passandolo di nuovo, il risultato non è dei migliori, o comunque quello che ci si aspetterebbe da un rossetto MAC. L'unico lato positivo è che risulta confortevole, essendo un cremesheen. Fortunatamente, dato che non indosso mai rossetti molto intensi senza matita, il giorno stesso comprai da Kiko la Automatic Precision Lip Liner #514, Prugna. Ed ecco come quindi riesco ad utilizzare questo rossetto: riempio interamente le labbra con la matita, e sopra applico Boyfriend Stealer. Il risultato è un puro viola melanzana, molto cupo, che per fortuna mi dona (almeno, a me pare doni, poi magari come dice Elio,faicagarequestaèlaverità. Se voglio un colore meno scuro, sopra passo un velo di In the nude di Essence, un rossetto che da solo su di me non dice granchè (e ho abbandonato ben presto le mie velleità di usare rossetti simili da quando ho scoperto che intensi mi stanno mille volte meglio, quindi lo sfrutto in combo con altri rossetti/matite), così da ottenere un color violetta (ma dov'ero nel 2010??? Ah già, nel periodo trasanda, shame on me). Però, da un rossetto da 19, 50 Euro, e da un rossetto MAC in particolare, mi aspetto di meglio. Chiarisco, adoro questo colore, e adoro metterlo grazie alla #514, però in tutta onestà non le consiglio, o perlomeno non a scatola chiusa. Ammetto che, probabilmente, seppur con la morte nel cuore per il colore, se l'avessi provato sulle labbra non l'avrei preso. Non ne ho testato la durata perchè non lo trovo indossabile da solo.
LONG STORY SHORT (✓ = lati positivi,✕ = lati negativi)
✓ Colore: un bel prugna/melanzana ❤
✓ Confortevolezza
✕ Formula: non si stende bene e quindi risulta poco omogeneo
✕ Coprenza: lascia intravedere le labbra sotto, specie al centro, a causa della stesura poco omogenea di cui sopra
Apro una parentesi sul Corner MAC della Coin di Venezia. Per la breve esperienza che ne ho avuto finora, le L.E. arrivano puntuali. Finora ho riscontrato la mancanza solo dei prodotti non presenti o comunque arrivati in ritardo anche nel resto dell'Italia (Love Goddess, un altro sigh). Non c'è ricarico sul prezzo, il che gioca a suo favore. Le MUA (che spero sia tali, anche ai corner ci sono le MUA, vero?) non sono male, ma una in particolare che credo sia la responsabile visto il comportamento e l'età, ci sa fare poco con la clientela a mio avviso. Un grosso lato negativo per il quale per un breve periodo mi ero ripromessa di non metterci più piede, è che sono poco seri nelle prenotazioni. Le accettano, ma nel mio caso, il mio nome è stato tagliato dalla mia lista nonostante io non fossi passata a ritirare il rossetto in questione (Rebel, che per fortuna poi mi è stato regalato). Il che mi ha fatto girare parecchio, dopo un'attesa parecchio lunga. So che la distribuzione mal organizzata è colpa della casa madre. Ma il punto è che, quando una delle MUA mi ha proposto di prenotarlo, mi aveva assicurato che mi avrebbero telefonato una volta arrivato il rossetto. Dato che però la Coin è in una zona in cui passavo (e passo tuttora) spesso, ed essendo poco incline a fidarmi del "ti chiamiamo noi" causa esperienze precedenti in altri ambiti, ogni tanto (tipo ogni dieci giorni, a volte due settimane), passavo io a chiedere. L'ultima volta che l'ho fatto, mi è stato detto che Rebel sì, era arrivato, ma anche già finito. Al che faccio cercare alla MUA il mio, convinta che fosse stato messo via, e da qui la scoperto del mio nome tagliato sulla lista (visto con i miei occhi). La cosa che mi ha dato fastidio è che la MUA non si è prodigata molto in scuse, anzi non ricordo che me ne abbia fatta manco mezza..), cosa che mi ha dato particolarmente fastidio. Non pretendo il tappeto rosso o lo champagne, ma delle scuse sì. Sarà che nel mio lavoro io mi sono sempre scusata 50 volte con la clientela anche per gli errori non miei, e ho sempre cercato una soluzione. E in secondo luogo, nemmeno mi ha proposto di ri-prenotarlo con priorità massima, garantendomi che sarei stata la prima sulla lista o simili. Io l'avrei fatto. Non apprezzo chi vuole vendere a tutti i costi, ma nemmeno chi non dà peso a una singola vendita perchè tanto cliente ne ha a bizzeffe. Ciò nonostante, visto quanto male funziona il sito MAC, e visto che non avrebbe senso spendere di treno o di spedizione e contrassegno avendo un corner a 5 minuti dalla mia nuova casa, beh, ho ceduto. E meno male, perchè la prima che volta che ho ceduto è stato per Absolute Power, il mio preferito fra i rossetti MAC che posseggo!! ❤
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